Incontro di novembre

Nell’incontro di novembre che ha visto la presenza di due nuovi lettori (uomini!) che speriamo ritornino e diventino assidui del nostro gruppo, si è parlato di:

Claudio Piersanti, La finestra sul porto, ed. Feltrinelli

Roberto ha avuto relazioni infelici e senza amore, e sembra rassegnato a una solitudine fatta di passeggiate al porto, immerso nella contemplazione del mare. Per lui, sradicato, nato in campagna e vissuto nelle pianure del Nord, il mare rappresenta una conquista, la sua unica consolazione. Tra i segreti c’è un amore profondo e inconfessabile, che all’improvviso viene allo scoperto. In una notte cambia tutto. L’amore spazza via finzioni e amicizie, esplode la felicità, ma anche il dolore di chi ne resta escluso…

Si è poi riparlato di Niente di vero di Veronica Raimo, un racconta in prima persona sulla propria famiglia, proponendolo come libro collettivo per il mese prossimo.

E dei due libri di Andrea Bajani, il Libro delle case e L’anniversario, suggerendo di leggerli in questo ordine. Anche in questo caso i due libri parlano della famiglia, in una sorta di autobiografia, ma l’autore qui lo fa in modi particolari e differenti.

Li trovate descritti entrambi nell’Archivio del sito.

Mila ha poi lanciato il libro di Ian McEwan, Quello che possiamo sapere, pubblicato da Einaudi:

Nell’ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo piú tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità?

Ne riparleremo più avanti….

Il nostro grande lettore Ferruccio, ha portato alcuni libri da proporre alla nostra curiosità:

Domenico Starnone, Destinazione errata, ed. Einaudi

Un messaggio d’amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre piú allarmanti. 

 

 

Che succede a Baum? è il primo romanzo di Woody Allen ed è tutto ciò che ci si aspetterebbe da lui, e molto di più. Il ritratto di un intellettuale paralizzato dalle nevrosi sulla futilità e il vuoto della vita; uno sguardo irriverente sui miti dell’editoria newyorkese; soprattutto, una storia divertente, dalla trama serrata e dalla scrittura impeccabile, da uno dei più grandi e versatili talenti cinematografici e letterari americani. Un romanzo che farà tremare il mondo letterario.