Incontro di maggio

Presentati i seguenti nuovi libri:

Gianrico Carofiglio, L’orizzonte della notte, ed. Einaudi 2024

Una donna ha ucciso a colpi di pistola l’ex compagno della sorella. Legittima difesa o omicidio premeditato? La Corte è riunita in Camera di Consiglio. In attesa della sentenza l’avvocato Guerrieri ripercorre le dolorose vicende personali che lo hanno investito nell’ultimo anno. E si interroga sul tempo trascorso, sul senso della sua professione, sull’idea stessa di giustizia.

 

Rachel Cusk, La seconda casa, ed. Einaudi 2023

Da qualche tempo M – una sorta di signora Dalloway dei tempi moderni – si è isolata dal mondo ritirandosi sulla spettacolare costa oceanica. Nella sua splendida proprietà immersa nella natura, ha sistemato con l’aiuto del secondo marito un cottage, trasformandolo in residenza per artisti. Il suo sogno è che L, pittore verso il quale sente un legame profondo, accetti l’invito a trascorrere lí qualche tempo. Ma quando questi si presenta accompagnato da una giovane donna, M capisce che l’estate tanto attesa sarà ben diversa da quella immaginata.

Orhan Pamuk, Le notti della peste, ed. Einaudi 2022

1901. La peste dilaga sull’isola di Mingher e l’uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. Nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti Orhan Pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un’intensità che sono quelle della grande letteratura.

 

Segnalata anche la collana Vele di Einaudi che propone piccoli libriccini su vari temi, interessanti e di vario genere. Qui due esempi:

Aprile 2024

Poche presenze ma una bella riunione, nella quale si è discusso in modo approfondito del libro proposto per la lettura collettiva, “Tanto poco” di Marco Lodoli. Un libro che ha svelato molti particolari interessanti che, a dispetto di una sensazione inizialmente poco gradevole, si sono poi rivelati più profondi e non così banali come poteva sembrare. Per chi volesse approfondire ulteriormente, nella pagina della proposta è stato inserito il link per ascoltare l’intervista dell’autore a proposito di questo racconto.

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Sono stati poi presentati due libri:

Larry Watson, Le vite di Edie Pritchard,  ed. Mattioli 1885

Nel corso di tre decenni, Watson ci racconta la vita di una donna che cerca solo di essere se stessa, ribellandosi alle classificazioni e al dominio imposti dalla società. “Le vite di Edie Pritchard” ci mostra come le impressioni che si hanno su una persona possano condizionare la sua vita per anni. Intelligente, sicura di sé, bella, Edie ce l’ha sempre messa tutta: nel lavoro come impiegata in una banca, nel tentativo di salvare i suoi rapporti di coppia, nel crescere sua figlia. Edie vuole solo una vita felice, eppure ovunque va la sua bellezza la perseguita. Watson ci racconta la sua storia nel corso di tre decenni. Matrimoni che si rompono, il difficile rapporto con la figlia che non la sopporta, molti cambiamenti e una lunga strada da fare. È la vita – o meglio, sono le vite di una donna che cerca solo di essere se stessa, che si perde e rinasce, ribellandosi ai pregiudizi e agli schemi, una donna che non si arrende, che non si stanca mai di combattere per dimostrare che le è permesso vivere alle sue condizioni.

Viene proposto come libro del mese.

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Paul Auster, Baumgartner, ed. Einaudi, 2023

La vita di Seymour Baumgartner è stata definita dall’amore per la moglie Anna. Ma ora Anna non c’è più e Baumgartner si inoltra nei settant’anni cercando di convivere con la sua assenza. Dopo un romanzo-mondo come 4321, Paul Auster ritorna con un libro all’apparenza semplice e lineare, proponendo ai lettori il suo personaggio forse più simpatico ed empatico, un uomo che al termine della vita si interroga sulle cose essenziali, inciampando e andando a sbattere come in una vecchia comica malinconica.

Marzo 2024

Oltre al libro proposto come lettura del mese, sono stati presentati altri romanzi di Marco Lodoli:

Vapore, ed.Einaudi, 2013

Maria Salviati ha settantadue anni, un figlio, e un marito sparito nel nulla da piú di trent’anni. «La professoressa», cosí ancora la salutano i ragazzi che la incontrano per strada. Ma oggi Maria è una donna anziana, sola, e ossessionata dalla paura di dimenticare. E allora non le resta che ripetere la sua vita a voce alta con le parole che resistono, come «una piccola poesia imparata a memoria », anche se ogni giorno se ne va una strofa, una rima. Finché una mattina qualcuno bussa inaspettatamente alla sua porta…

Italia, ed. Einaudi, 2010

Una famiglia italiana uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent’anni di illusioni e paure raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali da un misterioso Istituto dov’è stata formata per compiere al meglio la sua missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell’ombra l’esistenza. E come sfogliare un album dove le foto sono incollate in fretta e a volte sono staccate, una collezione di immagini precise eppure leggermente sfocate, come se il tempo le consumasse dall’interno togliendo loro ogni possibilità di bloccare gli attimi.

I professori e altri professori, Einaudi, 2005

Un libro di racconti sull’insegnamento, il suo fascino, le sue ambiguità, le sue sorprese. Siamo abituati a pensare al rapporto professore-allievi come a una strada a senso unico, dove l’adulto va avanti nelle sue spiegazioni e il ragazzo tace e impara, o si dilegua. In realtà, dice con forza Lodoli, tutti hanno qualcosa da raccontare agli altri, e anzi spesso sono proprio i giovani (più liberi? più innocenti?) a fornire soluzioni esistenziali a chi da troppi anni si è incagliato dentro una lezione stanca e avvilita.


Si è poi riparlato a lungo del romanzo di Pascal Mercier (l’autore di “Treno di notte per Lisbona”), dal titolo Il peso delle parole, ed. Fazi, 2022

Un romanzo che racconta l’amore per i libri in tutte le sue sfaccettature. Il peso delle parole ci parla della libertà che la letteratura ci dona ed esplora la questione di quanto siamo liberi nelle scelte che facciamo nella nostra vita.

Febbraio 2024

Questi i libri di cui si è parlato nell’incontro di martedì 20 febbraio:

Pascal Mercier, Il peso delle parole, ed. Fazi 2022

Dall’autore di “Treno di notte per Lisbona”, questo romanzo racconta l’amore per i libri in tutte le sue sfaccettature. Ci parla della libertà che la letteratura ci dona ed esplora la questione di quanto siamo liberi nelle scelte che facciamo nella nostra vita.

 

 

Emanuele Aldrovandi, Il nostro grande niente, Einaudi 2024

«Se l’universo restasse fermo, anche solo per un secondo, la gravità lo farebbe collassare su sé stesso. Per questo motivo, nonostante io sia appena morto, i pianeti continuano a roteare intorno alle proprie stelle, le galassie procedono nel loro costante allontanamento le une dalle altre e tu giri la chiave nella porta di quella che fino a qualche ora fa era casa nostra».

Questo romando d’esordio del giovane autore, spiazzante e commovente, è proposto – per chi desidera – come libro del mese.

In alternativa si ripropone Giulia Caminito, “Un giorno verrà”.

Si è poi riparlato di questo bel libro francese, di cui aspettiamo ansiosamente la traduzione in italiano:

Alice Renard, La Colère et l’Envie, ed. Hèloȉse d’Ormesson

La Colère et l’Envie est le portrait d’une enfant qui n’entre pas dansles cases. C’est une histoire d’amour éruptive, d’émancipation et de réconciliation. Alice Renard impose une voix d’une incroyable maturité ; sa plume maîtrisée sculpte le silence et nous éblouit.

Gennaio 2024

Buon anno a tutte voi lettrici!

In questo incontro di inizio anno abbiamo discusso del libro del mese, “Grande Meraviglia” di Viola Ardone, che è piaciuto a tutte, anche se per alcune è stato definito un po’ triste. Le discussioni sono state varie e differenziate nelle differenti visioni sia dei personaggi che della storia in sé.

E’ stato poi presentato il libro di Giulia Caminito, “Un giorno verrà“, ed. Bompiani;

E’ stato candidato al Premio Strega 2019; è un romanzo di famiglia e d’anarchia, Personaggi densi e autentici dalla voce di una scrittrice alla seconda prova dopo il brillantissimo esordio con La grande A. Suo anche “L’acqua del lago non è mai dolce” che è stato letto e discusso lo scorso anno.

 

Jesmyn Ward, Giù nel mondo cieco, ed. NN

Di Jesmyn Ward avevamo parlato e letto “Salvare le ossa”, racconto che precede di poche ore l’arrivo del terribile uragano Katrina, nel sud degli Stati Uniti.

In questo libro il tema è quello, terribile, della schiavitù del popolo africano, rapito, incarcerato, trasportato nelle Americhe per lavorare come schiavi.

 

Suggerito da Ornella, di Michela Marzano “Idda”, ed. Einaudi 2019

Un romanzo sull’identità, sulla memoria, sulla potenza delle relazioni. Quella fra due donne, Alessandra, biologa di origini salentine, e Annie – idda appunto – la madre del suo compagno Pierre, che sta lentamente perdendo la memoria. Nel dialogo fra le due donne, nello sfogliare vecchie fotografie e lettere svuotando la sua casa, Alessandra scoprirà la vita di Annie, e si riconcilierà con il suo passato tormentato. Bella la scrittura della Marzano che va a lavorare sui sentimenti e le emozioni.

 

Dicembre 2023

Riunione un po’ scarsa, si sa a dicembre mille impegni un po’ per tutti. Ad ogni modo questi i libri di cui abbiamo parlato:

Rossella PostorinoMi limitavo ad amare te – ed. Feltrinelli

Libro incluso nella cinquina finalista del Premio Strega 2023
Libro vincitore del Premio letterario nazionale per la donna scrittrice – Premio speciale della giuria 2023, del Premio Asti d’Appello 2023 e del Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo – Antonio Semeria 2023 – Narrativa

Dall’autrice del bestseller internazionale Le assaggiatrici, premio Campiello 2018, un romanzo epico e intimo, ispirato a una storia vera. L’avventura di una ragazza e due ragazzi cui il destino ha tolto tutto, ma che senza nemmeno saperlo finiranno per salvarsi l’un l’altro la vita.

«Il tema della separazione è quello che mi ha spinto a scrivere questo romanzo. Un romanzo di invenzione che racconta cosa vuol dire essere figli e cosa vuol dire essere genitori.»Rosella Postorino

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Hanno fatto seguito poi ben quattro libri dello stesso autore, un giallista:

Santo Piazzese, editi da Sellerio

  1. Sei casi per Lorenzo La Marca
  2. I delitti di via Medina-Sidonia
  3. Il soffio della valanga
  4. La doppia vita di M. Laurent

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Il nostro nuovo partecipante Ferruccio, ha poi presentato brevemente due libri in francese:

Jean-Baptiste Andrea – Veiller sur elle – ed. L’iconoclast

Aspettando una traduzione italiana, qui un link se qualcuno lo volesse leggere in francese.

 

 

 

Elisa Shua Dusapin – Le vieil incendie- ed. Zoe

 

LINK per leggerlo in francese

Novembre 2023

Incontro molto interessante e vivace, presenti una decina di persone e per la prima volta anche un uomo.

Dopo aver discusso del libro La Malnata di Beatrice Salvioni, sono stati presentati questi libri:

Italo SvevoL’assassinio di via Belpoggio – Passigli editori – 2023

Consigliato anche: La coscienza di Zeno

 

Andrea CanobbioLa traversata notturna – La nave di Teseo – 2022

 

 

Anna FelderLa disdetta – Einaudi – 1974

 

Ottobre 2023

SERIE GIALLI – POLIZIESCHI

Francesco Guccini – Loriano Macchiavelli
Questo sangue che impasta la terra, ed. Mondadori

Millenovecentosettanta. E’ l’Italia in cui comincia a serpeggiare la strategia della tensione, mentre continua la rivolta degli studenti e si diffonde l’esaltazione per una vita promiscua, libera, creativa. Alla febbre dei nuovi tempi non può sfuggire neppure l’ex maresciallo Benedetto Santovito, che ha lasciato l’Arma ma non l’impervio paese del’Appennino che gli è entrato nella pelle e nel cuore, insieme ai silenzi della gente. La concomitanza di due avvenimenti misteriosi strappa Santovito dall’orizzonte di quieta contemplazione in cui è immerso, uno stile di vita semplice, costruito attorno alle ricerche di funghi nel bosco, alle rituali accensioni del toscano e al ricordo di Raffaella, la sua donna, che non è più con lui.

Francesco Guccini – Loriano Macchiavelli
Vola Golondrina, ed. Giunti

Tra la Barcellona insanguinata della guerra civile e l’Italia degli anni Settanta in cui le ombre nere tornano a serpeggiare, Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli danno vita a personaggi vividi, indimenticabili, e ci regalano un grande romanzo sugli ideali per cui vale la pena di dare la vita, sulla storia che ritorna su se stessa e sull’amore che resiste.

NARRATIVA

Pascal MercierTreno di notte per Lisbona – ed. Mondadori, 2022

Un incontro fortuito, una donna sconosciuta, una lingua misteriosa. Basta una parola in portoghese a dare un suono all’inquietudine che da tempo agita Raimond Gregorius, compassato insegnante svizzero di lingue morte. Il professore si ritrova così su un treno diretto a Lisbona, sulle tracce dell’enigmatico scrittore Amadeu Ignacio de Almeida Prado. Nella capitale lusitana scoprirà una vicenda che lo obbligherà a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia.

Franco FaggianiLa manutenzione dei sensi – ed. Fazi, 2018

Una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità, e dal genio. Un romanzo sul cambiamento, sulla paternità e sulla giovinezza in cui padre e figlio ritroveranno la loro più vera dimensione solo a contatto con la natura. Un libro che trabocca di umanità e sensibilità autentiche, delicato e terapeutico come una passeggiata in montagna.

 

Giulio GuidorizziUlisse. L’ultimo degli eroi – Einaudi, 2018

L’Odissea è il primo vero romanzo della letteratura occidentale e Ulisse, il suo protagonista, è l’ultimo degli eroi, il primo personaggio moderno. Ma che uomo è stato? Ha lasciato una moglie a casa da sola con un bambino e un vecchio suocero da accudire. E come padre? Il figlio Telemaco è dovuto crescere senza di lui, prigioniero della sua ombra e condannato a non poter diventare mai davvero adulto. E le tante donne che ha incrociato nel suo viaggio? Per quanto si possano essere rivelate perfide, sono state tutte sedotte dal suo fascino e dalla sua scaltrezza e poi abbandonate: Circe, Nausicaa, Calypso. Guidorizzi ci accompagna alla scoperta di un eroe guardandolo attraverso gli occhi di chi ha partecipato solo da comprimario alla sua epica vicenda. E lo fa, come di consueto, unendo al rigore del classicista la passione e la brillantezza del narratore. 

Mauro CovacichL’avventura terrestre – La nave di Teseo, 2023

In un romanzo che si legge come un’imprevedibile avventura tragicomica, Mauro Covacich finisce forse per svelare anche qualcosa di sé, rivelando sicuramente moltissimo di noi, grazie a una scrittura dotata di una nuova, sorprendente libertà.
«Questo romanzo è l’avventura di un uomo, dei suoi amori, delle sue paure, e insieme il racconto dell’esplosione di vita che ci salva ogni giorno.»  Sandro Veronesi

 

Mauro CovacichTrieste sottosopra – ed. Laterza, 2006

“Accanto alla Trieste austroungarica è sempre esistita un’altra Trieste. Accanto alla città dei caffè letterari, della composta amicizia di Svevo e Joyce, c’è sempre stata un’altra città, morbida, disinvolta, picaresca, dai connotati quasi carioca. C’è un edonismo antico, morale, nei triestini. E anche un vitalismo moderno un po’ easy-going, alla californiana.

 

 

Emanuele TreviLa casa del mago – Ponte alle Grazie, 2023

Nel memorabile incipit di questo libro, la madre di Emanuele Trevi, allora bambino, riferendosi al padre gli ripete spesso un’istruzione enigmatica: «Lo sai com’è fatto». Per non perderlo (ad esempio, fra le calli di Venezia, in una passeggiata dell’infanzia) occorre comprendere e accettare la legge della sua distrazione, della sua distanza. Il padre, Mario Trevi, celebre e riservatissimo psicoanalista junghiano, per Emanuele è il mago, un guaritore di anime. Alla sua morte lascia un appartamento-studio che nessuno vuole acquistare, un antro ancora abitato da Psiche, dai vapori invisibili delle vite storte che per decenni ha lenito, raddrizzato. Così il figlio decide di farne casa propria, di trasferirsi nella sua atmosfera inquieta e feconda, e così facendo prova a sciogliere (o ad approfondire?) l’enigma del padre. Muovendosi nel suo sempre mutevole territorio, fra autobiografia, riflessione sul senso dei rapporti e dell’esistenza, storia culturale del Novecento, Emanuele Trevi ci offre il suo romanzo più personale, più commovente, più ironico (e perfino umoristico): una discesa negli inferi e nella psicosi, una scala che avvicina i vivi e i morti, i savi e i pazzi. Perché ogni vita nasconde una luce, se la si sa stanare; e i gesti e le parole più semplici rimandano alla trama più sottile dell’essere, se li si ascoltare, se si sa lasciarli accadere.

Settembre 2023

E siamo ripartite dopo la pausa estiva. Presenti solo quattro del gruppo, pomeriggio di sole ancora quasi estivo. Presentati i seguenti libri:

Giulia Caminito
Un giorno verrà, Bompiani, 2023
La grande A, Giunti editore, 2021

Antonio ManziniELP, Sellerio, 2023

Mario CalabresiUna volta sola (racconti), Mondadori, 2022

Emiliano MorrealeL’ultima innocenza, Sellerio, 2023

Edoardo AlbinatiUscire dal mondo, Rizzoli, 2022

Maggio 2023

Dario Ferrari, La ricreazione è finita, Sellerio editore

«La storia di un ricercatore che crede di sapere cosa cerca, e di un ricercato che è stato trovato e rinchiuso. E dei molti modi in cui si sbagliavano entrambi».

Marco Malvaldi

 

 


Julian Barnes, Livelli di vita, Einaudi

Questa è una storia d’aria (palloni aerostatici, levità, frontiere) e una storia di terra (zavorre, schermaglie, routine). Ed è una storia di precipizi, di cadute violente e barbari strappi, dopo che due cose sono state unite e nessun dislivello basta a separarle. Questa, in una parola, è un’invincibile storia d’amore.

 


Marco Balzano, Caffè Royal, Einaudi

Marco Balzano ha scritto un libro fresco, vivo, incredibilmente contemporaneo, pieno di snodi, inciampi e possibilità. Storie che corrono a perdifiato, dove le traiettorie della vita s’intrecciano con i capricci del destino: un bar di Milano come il centro del mondo.

 

 


Angelika Overath, Un inverno a Istanbul, Armando Dadò Editore

Corno d’Oro, Bosforo, Bisanzio perduta, Angelika Overath racconta di Istanbul, città sospesa tra Medioevo e modernità, città della bellezza e delle contraddizioni, in cui un amore inaspettato diviene possibile. E il tempo si dilatò, come solo il tempo sa fare. E con lui i ricordi.